Panarea è la più piccola delle Isole Eolie, e deve la formazione del piccolo arcipelago di isolotti che la circonda (Basiluzzo, Dattilo, Lisca bianca, Lisca Nera, le Formiche) a un’antica e devastante esplosione vulcanica. C’è chi vede nella penombra fuliginosa di una baia dietro l’isola l’interno del vecchio cratere…
Panarea si visita facilmente a piedi, poiché la parte abitata, composta dalle contrade di Drautto, San Pietro e Iditella si estende per poco più di due chilometri. Bellissime baie sono raggiungibili via terra, come Cala Junco, zona del villaggio preistorico e la Calcara, con pozze di acqua calda termale. Ma per apprezzare appieno la bellezza della costa e del suo mare, è consigliata
almeno una giornata in barca. La varietà e la bellezza dei fondali intorno all'isola invitano inoltre a esplorazioni subacquee.
Per i camminatori più esperti c’è il suggestivo passaggio sulla montagna, che offre una panoramica mozzafiato su tutte le Isole Eolie.
La purezza dell’architettura eoliana, la cui caratteristica principale sta nella semplice eleganza del colore bianco delle case messo in risalto dalle variopinte decorazioni delle piastrelle smaltate e dai naturali rosa e rossi delle immancabili buganvillee, rende Panarea un’isola magica. E pressoché unica, grazie all’intreccio di strette stradine che non permettono il passaggio di automobili. (I meno sportivi potranno beneficiare di ecologiche e silenziose macchinine
elettriche).
Panarea offre una gran varietà di prodotti di alta qualità per lo shopping vacanziero, soprattutto per quel che riguarda abbigliamento e arredi. Infine, rimane indimenticabile il lato gastronomico dell’isola: in ristorantini accoglienti e deliziosi si possono gustare piatti che appartengono alla saporita tradizione culinaria siciliana resi attuali e inusuali grazie a diverse e inaspettate contaminazioni.
Panarea, un piccolo paradiso in mezzo al mare.